hakuchi
ah, la ricerca della fecalità! chi la raggiunge in vita e chi no. e chi crede nella reincarnazione può sempre sperare di diventare, nell'altra vita, un pezzo di m...
abusivo
da piccolo mangiavo da solo. il cibo non ha mai avuto un valore sacrale per me. ho smesso di mangiare carne quando mi sono interrogato sulla sua origine.
abusivo
a babele si confusero le lingue e l'umanità si divise in molti popoli incapaci di comprendersi, a babilonia alessandro morì dopo avere riunito quasi tutto il mondo allora conosciuto sotto un'unica lingua. oggi ci sono il mercato mondiale, l'inglese con i suoi dialetti, il world wide web. eppure nella sua apparente universalità il linguaggio si sta disgregando in una babele di soliloqui soggettivistici che suonano come rivendicazioni di esistenza. la gente comune è indotta ad attribuire sempre più importanza all'immagine e all'arte della persuasione in tutti i contesti nei quali vive, dal lavoro ai rapporti personali alla cultura alla politica visibile. il linguaggio conserva un carattere oggettivo solo in ambito tecnico/scientifico e in quei processi decisionali che si svolgono alle spalle della democrazia apparente. in quell'ambito tecnico/scientifico rientra la manipolazione di masse di lavoratori-consumatori-elettori a ciascuno dei quali si deve dare la sensazione che se ne riconosca la soggettività nel momento stesso in cui viene trattato come un oggetto.
problem solving
allinearsi alle direttive dei superiori ed essere al tempo stesso propositivi è un problema. dove lavoro io gli ambiziosi propongono spontaneamente ciò che gli è stato detto di fare.
minima
la cultura non arricchisce. in compenso fa risparmiare.
la vulgata
ci sono ancora umanisti ma l'umanesimo è morto. oggi c'è una spiegazione zodiacal-scientifica per tutto. anche per la morale. uno/a tradisce? non è colpa sua, è la combinazione segno/ascendente e/o il suo dna. uno/a è leale? idem, cioè non è merito suo. lo scrivono le riviste scientifiche, i quotidiani, i rotocalchi femminili, i giornaletti gratis del metrò.
problem solving
quelli che hanno ambizioni sproporzionate alle capacità sono un problema. dove lavoro io hanno risolto brillantemente il problema promuovendo tutti gli incapaci che si danno dattorno.
abusivo
da piccolo credevo che fortapache fosse un villaggio pellirossa. e invece i pellirossa erano chiusi fuori. anch'io sono chiuso fuori. da tutto. persino da un altro blog.
hakuchi
l'uomo integralmente buono non ha tradizioni. è davanti al plotone di esecuzione: gli giunge la grazia e rinasce. non ha famiglia, morale, religione. non ha pregiudizi, regole, ideologie. segue solo la propria sensibilità e si interroga sulle conseguenze delle proprie azioni.